Alberto Rosso

Forni a bassa pressione, riduzione del 32 per cento del consumo di elettricità

Silco ha partecipato alla giornata di studio sui processi termochimici di cementazione e nitrurazione, organizzata da Aim (Associazione italiana metallurgia) il 6 ottobre a Provaglio d’Iseo (Brescia). Nella sua relazione, il presidente Alberto Rosso ha illustrato l’evoluzione avvenuta negli impianti di trattamento termico, soffermandosi sulle caratteristiche della cementazione in bassa pressione e sui vantaggi di questa tecnologia rispetto agli impianti convenzionali; ad esempio, i tempi medi per  l’accensione di un forno a bassa pressione sono di circa 4 ore, rispetto ai 3 giorni necessari per un forno convenzionale, viene eliminata l’ossidazione inter-granulare aumentando la resistenza alla fatica dei materiali, e operando a temperature maggiori si riducono i tempi di produzione. «Il dato più significativo – ha sottolineato Alberto Rosso – riguarda l’impatto ambientale perché un forno a bassa pressione riduce il consumo di elettricità del 32 per cento e di gas del 99%, con un abbattimento delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera dell’81 per cento».

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