Sistema per la pulizia e preparazione all’incollaggio di suole per calzature di materiale sintetico, tramite fascio LASER, con apparecchiatura per la movimentazione reciproca del pezzo trattato e dal fascio luminoso azionato tramite software dedicato

Il brevetto riguarda un sistema per la pulizia e preparazione all’incollaggio di suole per calzature di materiale sintetico, tramite fascio LASER, con apparecchiatura per la movimentazione reciproca del pezzo trattato e dal fascio luminoso azionato tramite software dedicato.
Il fascio si muove, grazie ad uno specchio che lo indirizza, di moto alternativo e passate successive parzialmente sovrapposte. Lo specchio è supportato dalla testa di un robot a controllo numerico che esegue tutti i movimenti richiesti dal ciclo. Il robot è controllato da un software dedicato che determina i parametri cinematici ed energetici del fascio di quel particolare ciclo.
In alternativa, per pezzi di forma semplice, lo specchio è fermo e il moto di scansione è dato da un attuatore che muove una slitta sulla quale è posizionato il pezzo.

Nella pratica industriale delle calzature le suole vengono stampate a caldo in impianti per la produzione in grande serie, dotati di diverse stazioni e quando la suola è formata vengono estratte dagli stampi. Per facilitarne l’estrazione vengono usati, sul materiale, appositi prodotti distaccanti. Si rende così necessaria la completa rimozione dello strato di distaccante, ed in alcuni casi anche l’aumento della rugosità del materiale; si comprende quindi la necessità di un processo che permetta di ottenere entrambi i risultati in modo efficace e con una sola operazione.
A differenza degli altri sistemi il nostro è meno inquinante in quanto non utilizza solventi chimici dannosi per l’ambiente e non modifica la struttura del materiale della suola come ad esempio succede con l’esposizione a lampade a raggi infrarossi.

La nostra invenzione riguarda i seguenti aspetti del processo:
- ciclo specifico di trattamento per la pulizia e la preparazione all’incollaggio del pezzo da trattare tramite fascio LASER;
- sistema di movimento reciproca del pezzo da trattare e della sorgente del fascio LASER;
- ciclo specifico di trattamento.

Nella nostra applicazione il laser emette energia non in modo continuo ma con impulsi di breve durata che permettono di ottenere l’effetto desiderato sulla superficie del pezzo senza bruciare il materiale immediatamente sottostante.
Il movimento può essere ottenuto sia tenendo il pezzo da trattare fermo e muovendo il LASER che tenendo ferma la sorgente e muovendo il pezzo. Ovviamente è possibile anche combinare i due moti.
Il sistema di movimentazione, inoltre, grazie alla soluzione dello specchio mobile e della sorgente ferma si adatta facilmente ai diversi tipi di impianto, con diverse produttività e livelli di automazione.
Grazie alla sua flessibilità il sistema permette di eseguire cicli di trattamento diversi su pezzi di varie forme e spessore variabile nei vari punti. La forma e lo spessore dei pezzi possono essere forniti tramite la matematica dello stampo di formatura prodotta da un programma CAD-CAM.
Ovviamente le varie impostazioni relative ai tipi di materiali, forme dei pezzi da trattare e relative impostazioni della quantità di impulsi del LASER e l’energia per impulso possono essere ricavate da un database relativo ai tipi di suole e di materiali già trattati.