Lavatrici ad ultrasuoni Washline

In questa linea di prodotto sono disponibili vari tipi di vasche lavaggio ad immersione e ad ultrasuoni, che possono utilizzare sia detersivi in soluzione acquosa a caldo che solventi volatili a freddo.
Il lavaggio ad ultrasuoni investe con interesse crescente settori sempre più ampi, dal medicale ( laboratori dentali, odontotecnici ), alla gioielleria ( orafi, gioielli, bigiotterie ), all'industriale, in particolare nell'elettronica e nella meccanica fine.
I metodi tradizionali di lavaggio a spruzzo o con trattamento a vapore non riescono ad ottenere gli stessi risultati delle onde sonore. Le onde sonore, ultrasuoni, garantiscono una pulitura uniforme su tutte le superfici ed una penetrazione nelle aperture più nascoste dei pezzi.
L'impiego del lavaggio ad ultrasuoni risulta quindi essenziale per i settori nei quali le esigenze di qualità, sicurezza e ripetitività dei risultati sono particolarmente sentite.

La tecnica ad ultrasuoni

Il sistema di lavaggio ad ultrasuoni è costituito da due parti fondamentali: un generatore di frequenza ed un trasduttore generalmente elettrostrittivo, applicato alla vasca.
Il trasduttore converte l'energia elettrica del generatore in energia meccanica sotto forma di vibrazioni in alta frequenza. queste vibrazioni si propagano nel liquido, provocando il fenomeno della cavitazione, cioè il formarsi di zone alternate di elevata pressione e depressione e quindi il dissolvimento e la creazione di piccolissime bolle vuote sottoposte a sollecitazione dei 100 kg/m2. L'energia che tali bollicine cedono al pezzo da lavare, è superiore a qualsiasi azione meccanica convenzionale.
L'azione meccanica, unita a quella chimica (il prodotto deve essere adatto al tipo di pulizia che si intende effettuare) permettono il lavaggio perfetto dei pezzi più diversi e delicati.
Le frequenze utilizzate vanno dai 20 al 38 KHz; l'ampiezza della vibrazione meccanica è proporzionale alla frequenza, quindi più fragili sono i pezzi, più elevata deve essere la frequenza di lavoro.

Prodotti per lavaggi ad ultrasuoni

I prodotti che Silco può fornirvi per i l’utilizzo nelle lavatrici ad ultrasuoni sono ecologicamente all'avanguardia e sono i più adatti a risolvere i vostri problemi di pulizia.
I vari tipi di prodotti SIL-TEK sono adatti a tutte le esigenze della pulizia ad ultrasuoni.

Settori di utilizzo

  • Laboratori dentistici, dentali, odontotecnici per la pulizia ottimale di utensili, pinze, frese, ecc.;
  • Laboratori ottici per un'accurata pulizia di occhiali, lenti e lenti a contatto;
  • Laboratori orafi, di gioielleria o di bigiotteria per la pulizia di anelli, collane, bracciali, orecchini;
  • Laboratori di meccanica di precisione;
  • Ospedali, per la pulizia degli strumenti chirurgici;
  • Laboratori di elettronica, per la pulizia di circuiti stampati;
  • Laboratori di orologeria;
  • Officine meccaniche ed in tutti quei casi in cui i particolari necessitano di un lavaggio accurato e veloce;
  • Parti rettificate;
  • Pezzi sporchi di paste di lucidatura.
  • Rumorosità

    Il rumore degli ultrasuoni non è differente in natura o in energia dal rumore generato da altri macchinari industriali, anzi in molti casi la lavatrice ad ultrasuoni irradia una quantità di rumore minore rispetto ad altri macchinari industriali.
    Il rumore provocato dagli ultrasuoni non è elettromagnetico come le onde radar, i raggi X e le radiazioni atomiche.
    In concusione, il rumore dei sistemi ad ultrasuoni è semplice e normale energia sonora provocata dal fatto che una parte delle onde ad alta frequenza riducono la loro ampiezza, dovendo passare attraverso il liquido, per cui diventano suoni udibili sotto la frequenza di 16.000 cicli/sec

    Lavaggio ad ultrasuoni di microtorniture

    Il lavaggio a ultrasuoni è diventato indispensabile nel campo della torneria di precisione. Infatti in questo settore si richiede un trattamento di estrema pulizia, ma con la garanzia di non danneggiare le parti più delicate dei pezzi, come filettature esterne o piani di riscontro.
    Un particolare problema è rappresentato dai fori ciechi, piccoli e profondi, i quali senza l'azione combinata degli ultrasuoni e della lenta rotazione, sono impossibili da trattare.
    Dopo il lavaggio a ultrasuoni i pezzi vengono montati con il refill contenente l'inchiostro: la presenza di minime tracce di olio e di qualche truciolo impedirebbe alla penna una scrittura continua ed uniforme e non supererebbe il collaudo.